Fondazione Napoli Novantanove
 
 

2009

dal 21 al 27 luglio Corso di Orientamento della Scuola Normale Superiore di Pisa

La prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa organizza per il quinto anno consecutivo uno dei suoi corsi di orientamento estivi in Calabria.

Grazie alla collaborazione della Fondazione Napoli Novantanove ed a Progetto Italia, società del gruppo Telecom Italia nata per promuovere iniziative culturali di assoluto livello, la Normale di Pisa porta a Camigliatello Silano cento tra i migliori allievi delle scuole superiori di tutta Italia, ed offre loro a titolo completamente gratuito, un'intensa settimana di incontri e lezioni con personaggi di spicco del mondo universitario, dell'impresa e della ricerca. Obiettivo: orientare gli studenti più promettenti ad una scelta di vita universitaria o professionale, convinta e consapevole

 

21/9/2009

archeologia nella Magna Sila

"La Sila, anima montuosa della Calabria e grande cuore verde del Mediterraneo, era un tempo ricoperta da un’ininterrotta selva. Essa, ricca di pascoli, sorgenti, fiumi e laghi, ha ospitato per millenni, prima dell’arrivo degli Achei nell’VIII sec. a.C., popolazioni le cui vicende, ora, iniziano ad essere testimoniate dalle prime indagini archeologiche e portate alla ribalta della storia."

 Intervengono: Caterina Greco, Soprintendente per i beni Archeologici della Calabria, Domenico Marino, Archeologo Direttore della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, Armando Taliano Grasso, Docente di Topografia Antica dell’Università della Calabria,  Giuseppe Cipparrone,  Presidente Comunità Montana Silana

Conduce Demetrio Guzzardi, Editoriale Progetto 2000

5/8/2009

viaggio e paesaggio in calabria, gioie e dolori

Si parla del viaggio e del viaggiare, del rapporto tra letteratura e paesaggio, del Grand Tour in Calabria, della relazione tra i narratori calabresi e il paesaggio, del genius loci, della percezione dei luoghi, della metamorfosi del paesaggio calabro.

Ne discutono con l’autore,  Pierluigi Cervellati,Università di Venezia, Tonino Perna, Università di Messina, Sonia Ferrari, Università della Calabria e Presidente Parco Nazionale della Sila

10/8/2009

diario di viaggio in calabria

"In realtà il Mezzogiorno è un paese nel nostro paese, una civiltà originale all’interno della civiltà nazionale; d’altra parte, esso pone un problema sociale e politico appassionante: alla nostra curiosità si aggiunge una specie di “complesso” di colpa verso questa terra che abbiamo a lungo sottovalutato, colpa da cui vorremmo riscattarci"

Intervengono: Vittorio Cappelli, Università della Calabria e curatore della collana Viaggio in Calabria,  Salvatore Inglese, Psichiatra Transculturale e di Comunità, Dipartimento Salute Mentale ASL 7 Catanzaro e curatore del volume, Renate Siebert, Università della Calabria

18/8/2009

pane e cioccolata di franco brusati

Regia, Franco Brusati, interpreti:Nino Manfredi, Jonny Dorelli, Anna Karina, Italia 1973,

Sicuramente uno dei migliori film di Nino Manfredi. Su un canovaccio da commedia all'italiana, viene condotta una riflessione nerissima sull'emigrazione italiana all'estero. Un film intelligente, con un finale che va contro ogni stereotipo Non è solo un film 'contro' l'italiano (o contro i soprusi cui l'italiano è costretto all'estero, dove è identificato con questo stereotipo negativo), è un lavoro che tratta la difficile tematica dell'immigrazione e dell'estraneo, delle condizioni spesso proibitive in cui versano tutti coloro che non sono amalgamati in un contesto sociale. E in questo si deve riconoscere il coraggio dell'opera; il linguaggio è inoltre fine, lieve nonostante i concetti non lo siano affatto: questo è l'altro merito del lavoro di Brusati. Un film che mostra, senza alcuna censura "politically correct", le condizioni degli emigranti italiani in Svizzera. Ma potrebbe anche essere la Germania, l'America dei primi anni del secolo scorso.

21/8/2009

la terra trema di luchino visconti

Regia: Luchino Visconti; assistenti alla regia: Francesco Rosi, Franco Zeffirelli; soggetto e sceneggiatura: Luchino Visconti; liberamente ispirato a I Malavoglia di Giovanni Verga; fotografia: Aldo Graziati; montaggio: Mario Serandrei; musica: coordinata da Luchino Visconti e Willy Ferrero; interpreti: pescatori e abitanti di Aci Trezza; produzione: Salvo D’Angelo per Universalia; Italia, 1948.

“La terra trema è stato un po’ il simbolo, la bandiera, di tutta una generazione della critica italiana, e questo titolo, quasi avvolto in un mistico alone di leggenda, è entrato nella maggior parte delle recensioni, degli articoli, dei dibattiti che periodici specializzati, circoli di cultura e cineclubs han dedicato al cinema italiano e al neorealismo. Un film, insomma, che di questo cinema è un po’ la pietra di paragone, l’opera-principe alla quale si sono ricondotti, per una corretta valutazione, gli altri film, le altre opere. La terra trema è stato tutto questo: e quale quadro di valori estetici, di indicazioni tematiche, esso abbia offerto nei suoi non pochi anni di vita, dimostrano ampiamente le numerose citazioni, le battaglie culturali che in suo nome si sono condotte, i frequenti riferimenti, la folta e impegnata saggistica che sul film s’è accumulata.”
Gregorio Napoli, La terra trema, in «Il domani», 13 luglio 1962.

25/8/2009