 |
Ospitale paesino, già feudo della famiglia Pignatelli. Da visitare lo stupefacente Santuario di
Santa Maria dell'Armi. La costruzione, risalente al XV secolo ed assai rimaneggiata nel XVIII
secolo, sembra uscire fuori dalla parete di un immenso pinnacolo roccioso; la piccola chiesa ha
l'atmosfera e la profusione decorativa degna di una chiesa ortodossa d'Oriente.
il Santuario di Santa Maria dell'Armi
Il Santuario dista dal paese circa dodici chilometri e si raggiunge percorrendo una strada
impervia e tortuosa. La bellezza del sito ripaga però ampiamente la fatica. Il complesso è
dedicato alla patrona del paese. La sua costruzione viene fatta risalire al 1450 e viene collegata,
dalla tradizione popolare, ad un episodio miracoloso. Il santuario sorge infatti attorno ad una
grotta sulle cui pareti, così si racconta, un muratore, intento a spaccare una pietra, vide
apparire due immagini sacre: la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. La cappella,
originariamente di dimensioni assai ridotte, è stata ampiamente rimaneggiata nei secoli
successivi, utilizzando tutte le concavità che la rupe offriva, tant'è che il Santuario appare a
chi vi arriva come un immenso bassorilievo sbalzato nella roccia. All'interno un bellissimo
altare maggiore in marmi policromi di scuola napoletana.
Ogni cosa in questa chiesa preziosa e romita – dall´ingenuo affresco del Giudizio
Universale, agli argenti dell´altare, ai resti sbiaditi e teneri di affreschi mariani,
ai ricami in ferro di ringhiere e cancelli, ai torniti confessionali settecenteschi –
ci racconta la civiltà della vecchia Calabria
|
 |

cerchiara di calabria
il santuario di
santa maria dell´armi
foto di A.Salzano
|