Dell’animata cittadina vanno segnalati il piccolo Museo Civico (da vedere, una splendida fibula barbarica), l’antichissima basilica di Santa Maria del Castello, oggi d'aspetto settecentesco, e il magnifico Protoconvento francescano, restaurato di recente. Ma Castrovillari va segnalata anche per una felice pausa nella locanda di alía il più celebre ristorante calabrese, per i suoi squisiti menus che ricercano l’antica cucina regionale per aprirla al gusto della nouvelle cuisine. Nei dintorni, numerosi i paesi d'origine albanese (Civita, Frascineto, San Basile, Lungro, Acquaformosa, Firmo), fondati nel XV secolo dai profughi che fuggivano la conquista turca della loro terra dopo la morte del re-eroe Giorgio Castriota Scanderberg.

Museo Civico Archeologico
Il museo raccoglie circa 2000 pezzi, databili dal Paleolitico all’età medievale: si segnalano, in particolare, una bellissima fibula barbarica, statuette votive del V secolo a.C. e vasellame dell’VIII-VII secolo a.C.

Santuario di Santa Maria del Castello
Il Santuario sorge sulla sommità di un colle. È una struttura imponente, edificata nell'XI secolo ed ampiamente rimaneggiata in quelli successivi. La facciata, con un portico del XV secolo, ha due finestre ad arco e due portali. Quello destro è sormontato da un pregevole bassorilievo marmoreo di scuola pisana. All'interno un bellissimo affresco bizantino, raffigurante Madonna con Bambino, alla quale la devozione popolare attribuisce numerosi miracoli.


castrovillari
scorcio del protoconvento francescano
old calabria consiglia

La Locanda di Alia, Via Jetticelle 55
Il più celebre ristorante calabrese, famoso per i suoi squisiti menus che aprono l´antica cucina regionale al gusto della nouvelle cuisine. L´ambiente, nella sua sobrietà, è elegante e raffinato. Ottima scelta di vini.
La Torre Infame, Largo Castello 16
Ambiente semplice ma elegantemente curato, con buona scelta di vini.