| Nardodipace | |||||||
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Nardodipace non è soltanto un luogo: è tanti paesi, tanti microcosmi, tanti piccoli mondi in abbandono, tanti piccoli mondi nati altrove, lontano dalla Calabria. Un paese simbolo. La cui storia racchiude quella di tanti altri. Nardodipace racconta, nelle pieghe delle sue case antiche e postmoderne, nei suoi vicoli stretti e nelle sue piazze deserte, mille storie di alluvioni e di abbandoni, di ricostruzioni e di fughe, di lentezze e di slanci, di attese e di delusioni, di fughe e di ritorni, di speranze e di disincanti. Un comune creato per aggregare più abitati conosce un destino di frantumazione e di dilatazione. Molte famiglie partono per il Venezuela, l'Australia, il Canada, le città del Nord Italia. Il censimento del 1961 registra 2.729 abitanti, quello del 2001 soltanto 1.387. Il vecchio abitato conta 108 persone, Ragonà 179. Tra la fine del 1972 e l'inizio del 1973 si verifica una nuova devastante alluvione. Nuove storie di evacuazioni e di trasferimenti. |
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