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Rossano
:: San Nilo

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Cattedrale della Achiropita
Chiesa della Panaghia
Chiesa di San Bernardino
Chiesa di San Marco
Monastero del Patir
pavimento del XII secolo
San Bartolomeo da Simeri
Palazzo Amantea
Palazzo Amarelli
Palazzo Arcivescovile
  Monastero del Patir

Il monastero del Patir, altrimenti detto Pathirion (cioè del Padre), intitolato in origine a Santa Maria Odigitria, sorge sulle montagne tra Rossano e Corigliano, immerso in un lussureggiante bosco, a seicento metri sul livello del mare.

La sua costruzione, e quella della chiesa ad esso annessa, vengono fatte risalire alla dominazione normanna, e segnatamente al primo quinquennio del XII secolo e attribuite all'iniziativa di San Bartolomeo da Simeri, come si rileva dalla biografia postuma scritta da un suo discepolo.

Del complesso abbaziale, uno dei più importanti e ricchi monasteri basiliani della Calabria con un patrimonio vastissimo di codici, incunaboli e manoscritti, purtroppo oggi rimangono solo le file di arcate a tutto sesto e alcuni resti della torre campanaria.

Assai meglio conservata la chiesa, che, seppure ampiamente rimaneggiata, viene unanimemente considerata uno dei principali esempi superstiti di architettura normanna in Calabria. Imponente la facciata, su cui si apre un bel portale quattrocentesco con arco ogivale, fiancheggiato da due colonne provviste di capitelli.

L'interno, a pianta basilicale, è diviso in tre navate, separate da robuste colonne in muratura, e presenta tre absidi circolari, risalenti all'originaria costruzione normanna, decorate all'esterno da arcate in pietra e cotto ed elementi in arenaria.

Bellissimo il pavimento del XII secolo, con mosaici di evidente marca araba ove sono rappresentate figure reali e mitologiche.
una bella veduta della Chiesa del Pàtir, considerata tra i migliori esempi di architettura normanna in Calabria

 
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